Comando di lancio: come si dà e come si riceve

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La sequenza del comando di lancio nel tiro a volo: come chiedere il piattello, come il direttore lo riceve e gli errori da evitare.

La sequenza di lancio

Sulla pedana, il concorrente carica il fucile e prende posizione. Quando è pronto, pronuncia il comando verbale 'Pronto' o 'Via' in modo netto al direttore di tiro. Il lancio del piattello avviene solo dopo questo segnale, con un intervallo che dipende dalla specialità.

Nella Fossa Olimpica il lancio è immediato al comando; in altre discipline, come lo Skeet e la Fossa Universale, vi è un brevissimo ritardo prima dell'uscita del piattello. La regola comune è che il comando non debba mai essere ripetuto più volte, ma deve essere chiaro e ascoltato dal lanciatore.

  • Comandi verbali standard: 'Pronto' e 'Via'.
  • Il piattello esce esclusivamente dopo il segnale del tiratore.

Come si dà il comando

Il concorrente deve attenere di essere fermo, con la spalla calciata e lo sguardo sul punto di uscita. Poi enuncia il comando senza anticipare con il movimento. Un comando strozzato o timido può essere ignorato o portare a un lancio fuori tempo.

Durante le prove, il direttore di tiro verifica che il comando sia udibile e ben accentato. È consigliato di esercitarsi a formula 'Pronto' o 'Via' con voce uniforme, perché il piattello viene letto come una partenza. Qualsiasi interruzione richiede ripetere il comando.

  • Il comando deve essere netto e non confondersi con gesti.
  • Un'ottima validità si prova con i comandanti di tiro in allenamento.

Come si riceve il comando

Il direttore di tiro o il trapngo attende il segnale del concorrente; lo riceve, attiva la traced Pron. È deve attivare il meccanismo di lancio senza ritardi, sempre nel rispetto del regolamento ISSF o FITAV applicabile alla specialità.

In alcune gare, la macchina rilascia il piattello in modo casuale da 0 a 3 secondi dopo il comando (caso di Fossa Olimpica). Il direttore non deve intervenire se non per segnalare un esso. La sequenza di lancio è una delle fasi più critiche per la sicurezza.

  • Il direttore valuta la chiarezza del comando prima di lanciare.
  • Il tempo di rilascio dipende dalle regole pubblicate del regolamento specifico.

Errori comuni e verificare

Un errore diffuso è dare 'Pronto' mentre si sta ancora prendendo la mira, ma la postura si abbassa e il giugno non è pronto. Altre volte il concorrente ripete il comando allo stesso modo, causando confusione e lancio automatico inatteso.

Per evitare debacle, si verifica la propria posizione prima di emire il comando e seguire sempre le indicazioni del direttore di campo. I regolamenti FITAV e ISSF indicano tempi e modi di prova: consultali per non creare aspettative errate o discussioni.

  • Execuzione stabile e sguardo fisico sulla bozza.
  • Il regolamento scritto chiarisce ogni dubbio operativo.

Riferimenti ufficiali

Domande frequenti

Qual è la differenza tra 'Pronto' e 'Via' nel tiro a volo?
Spesso sono equivalenti. Alcune specialità usano 'Pronto' per indicare che si è pronti e 'Via' per ordinare il lancio immediato, altre usano la stessa parola. Devi controllare il regolamento della specifica gara (FITAV o ISSF) per il vocabolo richiesto.
Cosa succede se il piattello esce prima del mio comando?
Si considera un errore del dispositivo; si deve fermare il tuo colpo e riferire al direttore di tiro. Il piattello mancato viene annullato e il lancio si ripete una sola volta, secondo le disposizioni del regolamento per la specialità, previe conferma.

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